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Am Ju Tao

Scuole

Stemma Am Ju Tao

Il primo obiettivo dell'AM JU TAO sul piano spirituale mira invece al raggiungimento di una serenità basata sull'acquisizione di una più maggiore consapevolezza. A chi vuole progredire attraverso questo cammino chiediamo costanza, umiltà, spirito di sacrificio, rispetto, positività d'animo, altruismo; offriamo in cambio la possibilità di portate l'arte marziale nel quotidiano, di prendere coscienza delle proprie capacità e dei propri limiti sviluppando una più forte volontà mirata a migliorare costantemente al fine di essere utili a se stessi e agli altri.

L'AM JU TAO nasce per separazione di 3 centri di pratica che si staccano quasi contemporaneamente da una più grossa organizzazione di kung fu vietnamita. Le motivazioni risiedono in una volontà comune di insegnanti ed atleti di progredire attraverso uno spirito marziale che spesso viene trascurato in favore di un più o meno realizzabile business.

Le arti marziali in genere sono "settoriali", basate cioè su pochi principi con tendenza a rifiutare tutto ciò che arriva da discipline diverse. In realtà stili che utilizzano principi totalmente diversi ottengono risultati in sostanza analoghi.
I contrasti basati su pura teoria, rifiutando l'evidenza dei fatti, fanno apparire ciascuna disciplina come una sorta di gabbia all'interno della quale si cerca di inculcare un senso di sicurezza che spesso viene a cadere quando ormai è troppo tardi, e cioè in seguito ad una reale situazione di pericolo "in strada" dove i fattori che si sommano esulano di gran lunga da quanto appreso.

Anche i cultori di più arti marziali hanno la tendenza a studiare discipline simili passando da uno stile di kung fu ad un altro o da uno di karate ad un altro ancora,senza mai sperimentare realtà sostanzialmente differenti, e spesso per non dover ricominciare tutto da zero... Non così ha fatto il M. Gianni Zilio, ideatore dell'AM JU TAO Kung Fu che, al fine di testare la validità delle proprie intuizioni, ha scelto di praticare discipline di varia natura ed origine, evitando qualunque preconcetto e mettendo costantemente in discussione se stesso e le tecniche apprese. Tali intuizioni si sono rivelate fondate quando oltre i limiti dell'età agonistica e senza nessuna preparazione specifica, il non ancora maestro Gianni Zilio ha saputo aver la meglio su numerosi atleti di molto più giovani, fisicamente ben preparati e con grado superiore al suo.
La struttura dell'AM JU TAO è fondata su una scala gerarchica dove al grado acquisito deve corrispondere una effettiva crescita tecnico/morale attraverso il superamento di un esame con standard piuttosto elevati. Pertanto ogni praticante può indossare con fierezza la propria cintura sapendo che niente gli è stato regalato, ma tutto è stato conquistato con impegno e fatica.
Il principale obiettivo dell'AM JU TAO sul piano fisico mira alla massima efficacia in condizioni reali; la codifica del programma tecnico ha considerato in primo luogo questo aspetto. Il bagaglio tecnico prende spunto da arti marziali di varia origine e natura, ma principalmente: vietnamite, cinesi, giapponesi e coreane. L'AM JU TAO utilizza un approccio di tipo tradizionale prendendo il meglio da ognuna di queste realtà ed estromettendo invece tutte quelle limitazioni che derivano da un eccessivo attaccamento al periodo storico di origine delle stesse.
Nel logo sono rappresentati graficamente i principali fondamenti dell’AM JU TAO.
La fenice, che ha proprietà di risorgere dalle proprie ceneri, identifica la volontà di insegnati ed atleti di far tornare a vivere il vero spirito dell’arte marziale attraverso una pratica che miri ad una “rinascita” dell’uomo verso migliori condizioni fisiche ed intellettive nella sua cosa, così come nell’arcobaleno, i sette colori vanno dall’infrarosso verso l’ultravioletto a sottolineare la possibilità di avvalersi di energie via via più sottili. Il nero, utilizzato nelle bordature, porta colori ad otto a ricordare gli otto triagrammi cinesi; il bianco (nello sfondo), formato x sovrapposizione di tutti colori, ricorda il nono trigramma, che secondo la tradizione di ottiene dalla somma dei primi otto.
Il Tao, presente più volte nel nome e nel logo della nostra disciplina, rappresenta il perfetto equilibrio fra le forze in una condizione di continuo mutamento:
questa ripetizione per sottolineare il più importante concetto dell’AM JU TAO, che vede nell’arte marziale la necessità di trovare un continuo equilibrio di adattamento,in relazione all’ambiente, all’evoluzione in senso lato, ai casi specifici di aggressione. Il simbolo del tao incarna un principio assoluto regolatore del regno animale e quindi dell’uomo. Questo ed altri concetti risultano generalmente chiari a pochi, alcuni ne percepiscono la veridicità pur non riuscendo ad attribuire ragioni; questi principi però hanno per fortuna proprietà di funzionare indipendentemente dalla nostra attuale capacità di comprensione.

Gianni Zilio
Riunione Tecnica....
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